Sospesa su una maestosa rupe di tufo che domina la Valle del Paglia, Orvieto appare come un miraggio dorato al tramonto. È una città dove il tempo sembra essersi fermato tra l’eleganza del gotico e il mistero degli abissi sotterranei. Passeggiare per i suoi vicoli significa respirare l’odore della pietra antica, lasciarsi abbagliare dai mosaici del Duomo e percepire l'energia di una terra che custodisce i segreti degli Etruschi nel suo ventre profondo.

Pozzo di San Patrizio: ingegno e vertigine
Una struttura ingegneristica senza eguali nel Rinascimento. Progettato da Antonio da Sangallo il Giovane, questo pozzo profondo 54 metri è celebre per la sua doppia scala elicoidale che permetteva ai muli carichi d'acqua di non incrociarsi mai durante la salita e la discesa.

Il Duomo di Orvieto: un capolavoro del gotico
Considerato una delle cattedrali più belle del mondo, il Duomo di Orvieto incanta con la sua facciata policroma ricca di mosaici dorati e sculture. All'interno, la Cappella di San Brizio ospita il ciclo di affreschi sul Giudizio Universale di Luca Signorelli, fonte d'ispirazione per Michelangelo.

Orvieto Underground: la città sotto la città
Sotto il suolo cittadino si snoda un labirinto di oltre 1200 grotte. Il tour guidato permette di scoprire antichi frantoi, colombari e resti di laboratori artigiani scavati nel tufo fin dall'epoca etrusca, rivelando la vita segreta degli orvietani nei secoli.
Torre del Moro: il punto più alto
Situata nel cuore del centro, questa torre svetta a 47 metri d'altezza. Salendo in cima è possibile godere di un panorama a 360 gradi sulla città, sulla rupe e sulle colline umbre circostanti, con una vista privilegiata sulle geometrie del Duomo.
Il Pozzo della Cava: nel cuore del quartiere medievale
Situato nel suggestivo quartiere medievale, è un complesso ipogeo dove è possibile ammirare un pozzo scavato interamente a mano e diversi ritrovamenti archeologici. Ogni anno ospita il celebre Presepe nel Pozzo.
Piazza del Popolo e Palazzo del Capitano
Uno dei fulcri della vita civile, dominata dal Palazzo del Capitano del Popolo. Un imponente edificio del XIII secolo con eleganti bifore e una scalinata esterna, oggi sede di importanti centri congressuali e manifestazioni culturali.
E nei dintorni...
Civita di Bagnoregio: La "città che muore", un borgo incantato raggiungibile solo tramite un ponte pedonale.
Bolsena e il suo Lago: A pochi chilometri, ideale per una passeggiata sul lungolago o una visita al castello.
Parco dei Mostri di Bomarzo: Un giardino magico popolato da sculture grottesche e simboliche.
Dormi qui!



Cucina Locale
Gallina Ubriaca: Un piatto tipico orvietano dove la carne viene cotta lentamente nel pregiato vino bianco locale con aromi e spezie.
Umbrichelli al tartufo: Spaghettoni fatti a mano con acqua e farina, conditi con tartufo nero o sugo all'amatriciana orvietana.
Orvieto Classico DOC: Il celebre vino bianco conosciuto fin dall'antichità, prodotto dai vigneti che circondano la rupe.
Attività da svolgere
Degustazioni: Numerose cantine nel centro e nelle campagne offrono assaggi di vini DOC e olio extravergine.
Bike/E-bike: Percorsi cicloturistici che circumnavigano l'Anello della Rupe.
Trekking: Camminate archeologiche lungo il Percorso Etrusco.
Eventi Principali
Corpus Domini e Corteo Storico: Una sfilata con oltre 400 figuranti in costumi medievali (Giugno).
Umbria Jazz Winter: Celebre festival musicale tra i palazzi storici (Capodanno).
Consigli utili:
Si consiglia di parcheggiare presso Piazza Cahen o al parcheggio di valle della Funicolare per salire in centro senza stress. Le scarpe comode sono d'obbligo.
Piccoli segreti locali:
Guardando con attenzione le facciate dei palazzi in via del Duomo, potrete notare piccole teste di gatto scolpite nel marmo, antichi simboli di protezione domestica.
Accesso
Accesso
Libero
Affluenza
Alta in primavera e durante le festività (Natale e Corpus Domini)
Costo:
Accesso libero al centro; costi previsti per l'ingresso ai musei, al Duomo e ai pozzi.
Servizi
Servizi:
Servizi turistici completi, uffici informazione, ascensori e funicolare per il collegamento parcheggio-centro.
Cani
Generalmente consentiti, preferibilmente al guinzaglio (limitazioni in alcuni musei/ipogei)
Passeggino
Si
Area Pic-Nik
Si (Giardini della Fortezza Albornoz)
Fontanelle
Si (Piazza della Repubblica, Piazza Cahen presso la Fortezza)