Gubbio emerge dai fianchi del Monte Ingino come un sogno scolpito nella pietra calcarea, dove il grigio delle facciate si accende d'oro al tramonto. Camminare tra le sue vie è come sfogliare un manoscritto medievale: il suono dei passi sui vicoli ripidi, il profumo del tartufo che esce dalle taverne e l'abbraccio maestoso di Piazza Grande, sospesa come una terrazza sull'infinito. È una città dal carattere fiero e antico, capace di trasportare il viaggiatore in un’epoca di cavalieri e tradizioni senza tempo.

Chiesa di San Francesco: dove il lupo divenne amico
Situata nella parte bassa della città, sorge sul luogo dove un tempo si trovava la dimora della famiglia Spadalonga, che accolse Francesco dopo il suo abbandono della casa paterna. La chiesa è un capolavoro del gotico umbro e custodisce preziosi cicli di affreschi del XV secolo. Ma il vero motivo per cui è meta di pellegrinaggio è il legame con il celebre episodio del Lupo di Gubbio: proprio qui, secondo la tradizione, avvenne il miracoloso incontro in cui il Santo ammansì la fiera, trasformandola in un simbolo di pace per tutta la comunità.

Il Teatro Romano
Appena fuori dalle mura medievali si trova il Teatro Romano, risalente al I secolo d.C. È uno dei teatri antichi più capienti dell'epoca e ancora oggi, durante l'estate, ospita spettacoli e rappresentazioni che rivivono in un contesto archeologico di straordinaria suggestione.

Palazzo dei Consoli e le Tavole Eugubine
Il maestoso profilo del Palazzo dei Consoli, con la sua torre campanaria, domina Gubbio. Al suo interno, il Museo Civico custodisce il tesoro più prezioso dell'Umbria antica: le Tavole Eugubine, sette lastre di bronzo che rappresentano la più importante testimonianza della lingua e dei riti degli antichi Umbri.

Piazza Grande: il cuore sospeso
Vera icona cittadina, Piazza Grande è una straordinaria "piazza pensile" realizzata nel XIV secolo per unire i quartieri della città. Affacciandovi dalla sua balconata, godrete di una vista mozzafiato sulla Valle Umbra, mentre alle vostre spalle svettano il Palazzo dei Consoli e il Palazzo Pretorio.

Duomo e Palazzo Ducale
Salendo verso la parte alta della città, si incontrano il Duomo di Gubbio, splendido esempio di architettura gotica, e il Palazzo Ducale, voluto da Federico da Montefeltro. Quest'ultimo è un gioiello rinascimentale caratterizzato da un cortile interno di rara eleganza e sale riccamente decorate.

Basilica di Sant'Ubaldo e la Funivia
Per raggiungere il patrono della città, si può salire a piedi o utilizzare la caratteristica Funivia Colle Eletto, con le sue iconiche "ceste" aperte. La Basilica custodisce i corpi incorrotti di Sant'Ubaldo e i tre giganteschi Ceri di Gubbio, protagonisti della celebre festa del 15 maggio.
E nei dintorni...
Gola del Bottaccione: Un sito geologico di fama mondiale dove è stata scoperta l'anomalia dell'iridio legata all'estinzione dei dinosauri.
Parco del Monte Cucco: Un paradiso per gli amanti della natura, delle grotte e del volo libero (deltaplano).
Eremo di San Girolamo: Un luogo di pace assoluta immerso nel verde tra le montagne eugubine.
Umbertide: Borgo vicino caratterizzato dalla maestosa Rocca medievale e dalla vicinanza al fiume Tevere.
Dormi qui!
Cucina Locale
Friccò di Gubbio: Un piatto a base di carni miste (pollo, coniglio, agnello) cucinate in umido con pomodoro, rosmarino, aglio e vino bianco.
Crescia di Pasqua: Un pane lievitato salato, ricco di formaggi (pecorino e parmigiano), tipico della tradizione pasquale ma amato tutto l'anno.
Tartufo Bianco e Nero: Gubbio è terra di tartufi; le valli circostanti offrono prodotti di altissima qualità che condiscono primi piatti e crostini.
Attività da svolgere
Trekking: Percorsi panoramici sul Monte Ingino e lungo il sentiero francescano.
Volo (Parapendio/Deltaplano): Grazie alle correnti del Monte Cucco, Gubbio è una capitale del volo libero.
Degustazioni: Tour nelle botteghe storiche per assaggiare olio extravergine d'oliva e piatti al tartufo.
Per i più piccoli: Il "Gubbio Express", il trenino turistico che attraversa il centro storico, e il conseguimento della "Patente da Matto" alla Fontana del Bargello.
Eventi Principali
Corsa dei Ceri (15 Maggio): Una delle feste popolari più antiche e sentite d'Italia in onore di Sant'Ubaldo.
Albero di Natale più grande del mondo (Dicembre/Gennaio): Un'installazione luminosa che ricopre l'intero versante del Monte Ingino.
Torneo dei Balestrieri (Maggio e Agosto): Sfida storica di tiro con la balestra tra Gubbio e Sansepolcro.
Consigli utili:
Gubbio è una città verticale. Indossate scarpe comodissime con suola antiscivolo. Sfruttate gli ascensori pubblici che collegano la parte bassa a quella alta per risparmiare fatica e godervi il panorama.
Piccoli segreti locali:
Se volete diventare "Matti di Gubbio", recatevi alla Fontana del Bargello. Secondo la tradizione, dovete fare tre giri intorno alla fontana e farvi battezzare con la sua acqua da un eugubino doc per ottenere la simbolica patente.
Accesso
Accesso
Libero
Affluenza
Alta a maggio (Corsa dei Ceri) e dicembre (Albero di Natale).
Costo:
Accesso libero al centro; costi per musei (Palazzo dei Consoli) e Funivia Colle Eletto.
Servizi
Servizi:
Presenti parcheggi a valle con ascensori pubblici, uffici turistici, punti ristoro e hotel nel centro storico.
Cani
Generalmente consentiti, preferibilmente al guinzaglio
Passeggino
Non adatto a tutto il percorso (presenza di forti pendenze e ciottoli)
Area Pic-Nik
Sì (Parco Ranghiasci)
Fontanelle
Sì (Piazza 40 Martiri; Fontana del Bargello)